Misurare il valore dell'efficienza AI
Come identificare processi automatizzabili e calcolare il saving potenziale? Il case AI Efficiency GAP, progetto di analisi per una grande società di consulenza italiana.
Il problema
Come mappare e mettere in scala le attività operative ottimizzabili con l'AI, quantificando il valore concreto di un intervento per evitare iniziative frammentarie e poco mirate?
La società aveva bisogno di dati, non di impressioni. Serviva un metodo per capire dove l'AI poteva davvero fare la differenza — e quanto — prima di investire budget e attenzione manageriale.
"Non volevamo sentirci dire dove si può usare l'AI in teoria. Volevamo sapere dove conviene, con i dati in mano."
La soluzione
Interviste con i team per costruire una task list completa, survey per raccogliere dati quantitativi su effort e frequenza, e modellazione del potenziale AI per ogni attività.
Le interviste hanno mappato le attività operative evitando i bias del solo punto di vista manageriale.
Le survey hanno raccolto dati su effort settimanale, frequenza e variabilità, costruendo una base quantitativa solida.
La modellazione finale ha tenuto conto dell'impatto potenziale, del livello di confidenza e delle risorse necessarie per ogni intervento AI.
I risultati
Un quadro di valutazione solido con le prime tre aree di intervento prioritarie, stima del saving potenziale e un piano di implementazione per fasi.
L'output ha permesso al management di passare dalla conversazione generica sull'AI a scelte concrete, basate su dati e priorità chiare.
Avere i dati su dove l'AI può davvero fare la differenza ci ha permesso di smettere di parlarne in astratto e iniziare a pianificare in modo serio.
Costruiamo il tuo caso
Dall'assessment al plan: una chiamata di trenta minuti per capire da dove partire e definire insieme il primo passo concreto.

